Gregorio Fogliani, Presidente e Fondatore di Qui! Group, la società che controlla Welfare Company, uno dei primi provider del mercato del welfare integrativo e aziendale, promuove lo Smart Working per i propri dipendenti: “Dati alla mano – ha dichiarato in un’intervista – lo Smart Working aumenta la produttività dei dipendenti (dal 15 al 20%), riduce drasticamente l’assenteismo e migliora il clima aziendale”.

Il risultato positivo manifestato da tale esperienza lavorativa, volta a conciliare vita privata e lavoro, ha reso possibile la considerazione effettiva dello Smart Working tra le proposte di welfare. “Noi lo abbiamo adottato – afferma il Presidente e Fondatore di Qui! Group – per i lavoratori della nostra start up di Napoli. L’esperienza è stata così positiva che abbiamo deciso di estendere questa possibilità anche ad alcuni team di lavoro della nostra sede di Roma. Grazie allo Smart Working, infatti, siamo riusciti a trattenere i migliori talenti e a favorire la conciliazione tra la vita professionale e privata dei lavoratori e delle lavoratrici”. Si tratta di un’esperienza che porta a sperimentare modalità innovative da suggerire anche ai clienti di welfare aziendali: la giornata lavorativa, per esempio, durante la durata dello Smart Working, deve rispettare lo stesso orario di lavoro della sede lavorativa di appartenenza; inoltre non è consentito svolgere straordinari, in modo da evitare che il dipendente protragga le proprie attività oltre l’orario di lavoro. Valutare settimanalmente l’operato delle singole attività, poi, assicura la verifica dell’effettivo buon andamento dei compiti svolti rispetto alla programmazione iniziale. Secondo i dati, oggi un terzo delle grandi aziende utilizza una qualche forma di Smart Working, tuttavia per rendere accessibile questa forma lavorativa anche all’universo delle PMI italiane, sarebbe utile, secondo molti, pensare all’attuazione di incentivi fiscali.

Resta inteso che l’attuazione dello Smart Working si concilia perfettamente con alcuni tipi di mansioni particolari, ad esempio programmatori e informatici, ai quali la connessione internet e mezzi di comunicazione e condivisione adeguati consente di lavorare in maniera sicura; anche i manager possono avere bisogno di allontanarsi dalla sede lavorativa per diversi giorni alla settimana, mentre certe mansioni necessitano chiaramente la presenza fisica continuativa presso la sede di lavoro. Lo Smart Working, ribadisce Gregorio Fogliani, costituisce un’ottima soluzione anche per le donne che lavorano: “Grazie alla nuova legge le donne potranno conciliare concretamente vita professionale e famigliare. Per la mia azienda, formata al 70% da quote rosa, l’approvazione del Ddl segnerà quindi una data storica. Alle donne, molto spesso, viene chiesto di scegliere tra la carriera e la famiglia, come se l’una escludesse per forza l’altra. La legge sullo Smart Working dirà no a questa logica e aprirà nuovi orizzonti”. Bisogna, inoltre, distinguere la nuova frontiera dello Smart Working dal concetto di telelavoro, introdotto in Italia una ventina di anni fa: quest’ultimo imponeva, infatti, una postazione fissa, a differenza di questa nuova forma, più flessibile e che consente di lavorare in qualsiasi luogo provvisto di una connessione internet. La conseguenza di un’esperienza lavorativa del genere è resa evidente in primo luogo dal benessere dei lavoratori, come testimoniano le stime condivise dal Presidente e Fondatore di Qui! Group, anche per il semplice fatto che, consentendo di ridurre i tempi di spostamento casa-ufficio, secondo le stime, ogni lavoratore è in grado di risparmiare, in soli sei mesi di adesione al progetto, una media di 150 ore, favorendo in modo significativo la conciliazione tra vita professionale e privata dei lavoratori e delle lavoratrici.

 

Per leggere l’intervista completa:

http://www.askanews.it/welfare-4-0/2017/05/22/smart-working-intervista-fogliani-welfare-company/

Gregorio Fogliani, Presidente e Fondatore di Qui! Group, interviene sul tema dello Smart Workingultima modifica: 2017-05-30T17:38:32+00:00da gregoriofoglian
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