Nei primi giorni di agosto il Senato della Repubblica ha approvato in via definitiva la legge contro lo spreco alimentare. La normativa si pone come importante passo in avanti per recuperare milioni di tonnellate di cibo sano non utilizzabile destinato allo smaltimento. Oltre che dimostrazione di quanto l’Italia possa tenere il passo dei Paesi europei più virtuosi, la legge definisce in modo chiaro i termini “eccedenza” e “spreco”, semplificando di conseguenza le complesse procedure burocratiche inerenti alle donazioni.

In qualità di imprenditore di Genova e promotore di Pasto Buono, importante progetto della onlus Qui! Foundation, Gregorio Fogliani conferma: “Grazie agli incentivi previsti dalla nuova legge, donare diventerà più semplice. Rispetto alla norma approvata in Francia, quella italiana non è punitiva, ma punta sugli incentivi e sulla semplificazione burocratica. Questo farà certamente crescere il numero di locali disposti a donare e aumenterà le quantità di cibo salvato. Secondo le stime, questa legge potrebbe dimezzare il volume degli sprechi nel giro di dieci anni. Abbiamo calcolato che se tutti i pubblici esercizi italiani mettessero a disposizione le loro eccedenze, con una media di 20 pasti al giorno, si potrebbero distribuire addirittura 7 milioni di pasti quotidianamente. Noi, che con il progetto no profit Pasto Buono abbiamo raggiunto i 500mila pasti recuperati all’anno, ci poniamo come obiettivo di recuperare e donarne 1 milione.

Gregorio Fogliani, imprenditore di Genova alla guida della società Qui! Group, nel corso dell’intervista rilasciata ai microfoni di Radio24 ha affrontato i temi dedicati al welfare e all’innovazione, evidenziando come una adeguata strategia aziendale sia la bussola nel mare della crisi.

Figura imprenditoriale nata nella città di Genova, Gregorio Fogliani nel 1989 ha costituito l’unico Gruppo a capitale totalmente italiano presente nel settore dei titoli di servizio per il welfare aziendale e sociale, dei sistemi di pagamento e dei programmi di fidelizzazione. Oggi grazie ad una costante attività mirata all’innovazione, Gregorio Fogliani conta su oltre 1300 dipendenti, un fatturato per l’anno 2015 di oltre 650 milioni di euro e un tasso di crescita annuo medio del 15,9% negli ultimi dieci anni. Ai microfoni di Radio24, il Presidente di Qui! Group evidenzia come il perno di ogni misura di welfare sia la produttività, che si arresta in presenza di problematiche non risolte ma risolvibili. La produttività, sempre secondo Gregorio Fogliani, è la soluzione alla crisi, e si possono motivare i dipendenti a raggiungere tale obiettivo mediante proposte di welfare quali buono regalo carburante, un coupon dell’arte, una carta prepagata, un social shopping o un buono bebè.

Qui l’intervista completa a Gregorio Fogliani, Imprenditore di Genova alla guida di Qui! Group

In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, Qui! Foundation, onlus nata per volontà dall’imprenditore di Genova Gregorio Fogliani, ha lanciato un importatane appello a tutti gli operatori del settore della ristorazione.

L’inviato lanciato da Qui! Foundation ha come obiettivo principale la sensibilizzazione di quelle persone che hanno la possibilità di riqualificare le risorse alimentari ancora in buono stato al fine di ridistribuirle all’interno delle mense caritatevoli grazie anche all’aiuto della onlus sostenuta da Gregorio Fogliani e Qui! Group. Ad oggi, secondo lo studio pubblicato dal Potsdam Istitute for Climate Impact Research, lo spreco alimentare a livello globale costa oltre 500 milioni di tonnellate di CO2, con previsioni di crescita fino a 2,5 miliardi entro il 2050. Secondo queste analisi in media viene sprecato tra il 30% e il 40% del cibo prodotto, ovvero oltre 1,3 miliardi di tonnellate di generi alimentari ancora usufruibili. Gregorio Fogliani, imprenditore di Genova alla guida della società Qui! Group, sottolinea come solo in Italia vengano sprecati oltre 179 kg di cibo pro-capite, generando così un importante impatto sull’ambiente.  Molto del cibo sprecato, prevalentemente proveniente dal settore della ristorazione, viene cestinato nonostante sia ancora buono e in ottimo stato.

Queste le ragioni che hanno portato Qui! Foundation e Gregorio Fogliani a fondare nel 2007 il progetto “Pasto Buono”, iniziativa capace di recuperare e donare sino ad oggi oltre 800 mila pasti, 300 mila dei quali provenienti da esercizi commerciali che hanno aderito alla importante iniziativa. Secondo Gregorio Fogliani, ancora molto può essere fatto per risolvere questo gravissimo fenomeno globale, ma è necessario, sottolinea l’imprenditore di Genova, anche una legge capace di allentare e snellire l’iter burocratico dedicato alle procedure di raccolta e ridistribuzione di alimenti destinati ad essere buttati.

Fissato nella giornata di giovedì 2 giungo il debutto in Brasile delle prime carte di pagamento Qui! Group. La società di Genova guidata dall’imprenditore Gregorio Fogliani, grazie alla controllata Qui! Group Brasil, ha confermato l’avvio del consolidamento in ambito internazionale.

Forte di un bilancio che si configura come il migliore sin dalla fondazione, Qui! Group con il Presidente Gregorio Fogliani si conferma ancora una volta il gruppo italiano leader nel settore dei titoli di servizio, sistemi di pagamento e dei programmi di fidelizzazione a beneficio del dipendente. Nell’ambito del bilancio consolidato, infatti, la società dell’imprenditore di Genova, Gregorio Fogliani, ha registrato importanti risultati soprattutto nel comparto dei servizi di buono pasto e del welfare, con ricavi complessivi di oltre 548 milioni, con un utile netto e un EBITDA raddoppiato.

A sottolineare questi importanti successi, Gregorio Fogliani, in veste di Presidente, evidenzia anche come il Gruppo stia diventando sempre di più il punto di riferimento per tutte le realtà pubbliche e private che vogliono erogare servizi di welfare. Nel corso del 2015 la società ha rafforzato ulteriormente la propria presenza nel con l’importante accordo ANCI – Associazione dei Comuni Italiani e l’aggiudicazione dei due lotti principali della gara Consip7. Risultati che la società ha conseguito grazie anche alla strategia dell’imprenditore Gregorio Fogliani focalizzata volta all’innovazione e alla digitalizzazione di tutti i prodotti. Questo processo tecnologico ha reso la società competitiva anche in ambito internazionale con attività già presenti in Brasile e importanti accordi verso altri Paesi quali Stati Uniti, Messico e Gran Bretagna.

 

Grazie alle importanti novità e semplificazioni in tema di welfare introdotte con la recente Legge di Stabilità, in Italia sono sempre di più le società interessate a intraprendere o potenziare piani di welfare per i propri dipendenti. Per offrire una soluzione innovativa, Qui! Group in qualità di società guidata dall’imprenditore Gregorio Fogliani leader nel settore, ha presentato al mercato My Welfare: il portale innovativo dedicato alla gestione ed amministrazione dei flexible benefits.

Strutturata tenendo in considerazione le reali esigenze del dipendente, questa tecnologica piattaforma è stata aggiornata secondo quanto contenuto all’interno della Legge di Stabilità e nel successivo decreto attuativo. Il portale offre alle società l’opportunità di introdurre piani di welfare integrati con tutti i servizi a valore aggiunto di Qui! Group. Tale sinergia permette alle aziende di risparmiare risorse e tempo nelle attività amministrative, nonché proporre piani di welfare su misura per ogni dipendente.

In merito a queste importanti novità, l’imprenditore di Genova Gregorio Fogliani sottolinea come questo nuovo regime fiscale abbia permesso una straordinaria crescita nel settore del Welfare. Sempre più aziende hanno preso reale coscienza che offrire servizi ai dipendenti è una vera e propria opportunità su svariati fronti.

 

Leggi l’articolo Avvenire – Il welfare aziendale diventa su misura

Nella giornata di giovedì 4 febbraio Consip, società del Tesoro per la razionalizzazione degli acquisti della Pa, ha comunicato ufficialmente il conseguimento da parte di Qui! Group dell’appalto per la fornitura di buoni pasto alla Pubblica Amministrazione per i lotti 1 e 3 dei sette presenti nel bando di Gara Consip 7.
Dedicato all’assegnazione di sette lotti rappresentativi di circa un terzo del mercato nazionale, il bando di Gara ha visto la società guidata dall’imprenditore Gregorio Fogliani distinguersi per i due lotti principali, nonché per la migliore proposta tecnico-economica in 5 dei 7 lotti. Con un valore complessivo dei lotti stimato a 338 milioni di euro, Gregorio Fogliani con la società Qui! Group si è aggiudicato per la durata di due anni la fornitura e gestione dei buoni pasto per i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni del Lazio (Lotto 3) e della Lombardia, Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta (Lotto 1).

Come evidenziato da Consip in fase di presentazione, l’appalto dei singoli lotti ha tenuto fortemente in considerazione l’innovazione tecnologica dei progetti tecnici presentati per la fornitura di servizi a valore aggiunto. A seguito di un costante impegno del presidente Gregorio Fogliani nel comparto della ricerca e sviluppo, Qui! Group è risultata tra le società partecipanti una realtà fortemente innovativa, in grado di offrire servizi all’avanguardia per la gestione di buoni pasto in formato cartaceo, card e mobile. Oltre ad una marcata impronta innovativa, Qui! Group si è distinta anche per una serie di servizi inerenti a valore aggiunto in termini di welfare aziendale e sociale. I risultati conseguiti da questo bando di gara rappresentano per Gregorio Fogliani un’ulteriore conferma dell’eccellenza qualitativa dei servizi offerti da Qui! Group, nonché un coronamento dell’impegno profuso nel corso degli anni della società nel comprato dell’innovazione e della ricerca.

Un nuovo punto di partenza per permettere agli esercenti di avere in dote un nuovo strumento di business. È questa la chiave di lettura che in questi giorni molti commentatori stanno dando alla novità portata avanti da un emendamento alla Legge di Stabilità, in corso di discussione alla Camera. Il mini provvedimento, introdotto dal parlamentare del PD Sergio Boccadutri, prospetta infatti una serie di novità sul fronte delle transazioni elettroniche e prevedrà l’obbligo di accettazione di pagamenti elettronici da parte degli esercenti sotto la soglia dei cinque euro. Un argomento che da parecchi anni fa discutere commercianti e piccoli negozianti, spesso spaventati dai costi derivanti da attivazione e utilizzo del dispositivo Pos.
Ma per molti l’ampliamento delle capacità di utilizzo della moneta elettronica rappresenta un fatto straordinario che promette di portare enormi benefici. Ne è convinto Gregorio Fogliani, presidente di QUI! Group, società di Genova leader nel settore dei pagamenti con carta, welfare aziendale e circuiti loyalty, secondo cui uno scenario del genere è destinato a incidere positivamente sul benessere di più soggetti, commercianti compresi.  “Il nuovo regime fiscale previsto per i premi di produttività sotto forma di voucher utili a pagare asili, libri di scuola o servizi sanitari favorirà la diffusione del welfare” commenta Gregorio Fogliani, che parla di “un sistema win-win-win in cui i buoni acquisto esentasse fino a un tetto di 2.000 euro, e di 2.500 per le imprese, costituiranno una forma partecipativa di motivazione e incentivo per i dipendenti, che a loro volta avranno un contributo spendibile netto che non potrà che recare beneficio all’economia del Paese”. Un maggiore potere d’acquisto si traduce, infatti, in un aumento dei consumi. E in un paese come l’Italia, dove l’evasione fiscale costituisce un problema endemico, l’introduzione dei micropagamenti è senza dubbio un investimento in tracciabilità e trasparenza.

E i commercianti? Sul fattore Pos e convenienza per la categoria, l’imprenditore Gregorio Fogliani non ha dubbi: “Non deve essere visto come un costo”, spiega entusiasta, “ma come un mezzo per ottenere più ricavi. Un vero e proprio strumento di marketing per accrescere e fidelizzare i clienti”. Molti analisti vedono infatti nel futuro delle carte e dei pagamenti mobile una piattaforma sulla quale caricare strumenti e servizi a valore aggiunto. E sui dubbi ancora presenti, Gregorio Fogliani chiosa: “La moneta elettronica è il presente e deve diventare la quotidianità. Dobbiamo riflettere su come rendere vantaggioso per tutte le parti coinvolte questo tipo di transazione”. Un primo passo, visto da molti come una rivoluzione del settore.

Leggi l’articolo “Fogliani (QUI! Group): l’obbligo del Pos per le microtransazioni può aiutare le PMI a creare nuovo valore”

L’emendamento alla Legge di Stabilità presentato in Commissione di Bilancio della Camera da parte del PD apre la via per i micropagamenti mediante carte e bancomat. Una grande opportunità per i consumi e per il Paese secondo la società Qui! Group.

Guidata dall’imprenditore Gregorio Fogliani, Qui! Group è una realtà riconosciuta da Banca d’Italia come IMEL – Istituto di moneta elettronica, emettitrice di carte e attiva nella ricerca per l’innovazione nel comparto dei pagamenti. In merito a questo emendamento, il Presidente Gregorio Fogliani pone l’accento su come il Pos non debba essere percepito come un costo, ma ben si come un vero e proprio strumento di marketing utile per incrementare i ricavi attraverso la fidelizzazione dei clienti.  Le carte, secondo l’imprenditore Gregorio Fogliani, non rappresentano solo uno strumento di pagamento, ma una piattaforma all’interno della quale caricare strumenti e servizi a valore aggiunto per i consumatori e gli esercenti.

In una rete economica nazionale caratterizzata da una presenza predominate di PMI, Qui! Group si pone l’obiettivo di rendere l’utilizzo di strumenti di pagamento digitali vantaggioso per tutti i soggetti coinvolti, offrendo agli esercenti anche strumenti di marketing capaci di gestire programmi di fidelizzazione e acquisizione di nuovi clienti.

Alla guida del primo gruppo italiano leader nel settore dei titoli di servizio, Gregorio Fogliani rileva già come il comparto dei sistemi di pagamento negl’ultimi anni si stia già indirizzando verso il digitale e le novità dell’emendamento rappresentino una sterzata importante per l’e-payment anche in vista dei tagli sulle commissioni per le singole transazioni.

Qui! Foundation, associazione benefica voluta dall’imprenditore Gregorio Fogliani, recentemente è stata invitata a collaborare con l’organizzazione umanitaria FAO per le attività di coordinamento dedicate alla lotta contro lo spreco alimentare presenti all’interno del piano mondiale “Save Food”.

FAO attraverso il programma Save Food supporta e incoraggia il dialogo tra le realtà aziendali, industriali del settore alimentare e il comparto della ricerca, politica e società civile con l’intento di sensibilizzare le persone in merito ai costi legati allo spreco alimentare, fornendo simultaneamente un concreto aiuto per la salute e nutrizione della popolazione globale.

L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura ha riconosciuto la Onlus fondata dal Presidente Gregorio Fogliani idonea nel rappresentarla nella promozione di azioni di solidarietà e di dialogo con le diverse realtà territoriali. Lo scopo di questa attività è dedicata nel garantire assistenza alle persone e famiglie in difficoltà mediante il progetto “Pasto Buono”, che dal 2007 si occupa di recuperare le eccedenze alimentari per ridistribuirle a chi ne ha bisogno in molte città nazionali.

L’articolo di Famiglia Cristiana dedicato all’importante iniziativa. 

Il progetto “Pasto Buono” istituito dalla Onlus Qui Foundation, attrae e trova l’adesione di numerosi studenti universitari. L’attività della Onlus infatti, creata dalla società di Gregorio Fogliani QUI! Group, attiva nel settore dei buoni pasto e della monetica, opera dal 2007 per il recupero dei pasti invenduti all’interno degli esercizi commerciali, che, non potendo essere rimessi in vendita, vengono sovente gettati, pur ancora commestibili.

Tale ‘missione’ trova il consenso dei giovani universitari, i quali si uniscono alle fila dei già numerosi volontari che hanno consentito e tutt’ora consentono l’espansione e l’evoluzione dell’iniziativa benefica.

Al fine di ottenere una collaborazione ottimale, la Onlus di QUI! Group ha aperto un bando di gara in collaborazione con il portale universitario University.it: per il momento rivolto alla sola città di Milano, la ricerca verrà in breve tempo estesa anche ai comuni di Roma, Genova, Firenze, Napoli, Civitavecchia, Palermo e Cagliari, per accogliere le richieste di adesione espressa dagli studenti di tutta Italia.

Il cui numero si rivela sorprendente, così come dichiarato dall’Amministratore Delegato della società di gestione di University.it, sostenendo che si attesta al di sopra di quello relativo alle richieste di occupazioni retribuite.

Tale coinvolgimento rende orgogliosamente stupefatto il Presidente di QUI! Group e di Qui Foundation, Gregorio Fogliani. Data la veloce e numerosa adesione, le operazioni possono già prendere l’avvio, iniziando da una mappatura della città per identificare sia realtà commerciali della ristorazione da cui ricavare eccedenze alimentari, sia le famiglie bisognose a cui poterle donare.

Possibile, inoltre, segnalare la propria disponibilità sul sito web di Qui Foundation.